Dieta Mediterranea: patrimonio dell’umanità

Stampa

Rosario Lopa

La dieta mediterranea a Nairobi, in Kenia, ha visto il suo trionfo dopo che l’apposito Comitato dell’Unesco l’ha proclamata Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Eravamo concentratissimi e pronti agli scongiuri di rito, ma è andato tutto bene, grazie alla delegazione Governativa del Mipaaf, si è ottenuto questo inimmaginabile riconosciento. Cosi è intervenuto il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura,Rosario Lopa, appena è giunta la notizia da Nairobi. Insieme ai produttori campani di Pasta,Olio e Pomodoro, trinomio basilare per la più, ormai mondiale, famosa dietà.Sarà importante, ha ribadito l’esponente dell’Agricoltura, avviare da subito iniziative di concertazione, filiera e promozione, coinvolgento tutti gli attori del nostro sistema Agroalimentare, coinvolgendo anche gli operatori della ristorazione di qualità. Ancora una volta, conclude Lopa, la buona notizia per la Campania arriva dall’Agricoltura e dall’Agroalimentare, il riconoscimento dell’Unesco può rappresentare un volano per la valorizzazione delle risorse dei Paesi del Mediterraneo, e della Campania in particolare, non solo con i prodotti agroalimentari, ma anche in termini di sostenibilità economica e culturale.