“Rischio voto anticipato, in costiera i partiti scaldano i motori”

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Antonetti Giovanni - IdV Sorrento

Rispetto alle dichiarazioni ufficiali e alla ressa di ipotesi che ogni giorno si rincorrono sui media, i partiti stanno tutti riscaldando i motori in vista delle elezioni politiche che, secondo attendibili fonti romane, si terranno in primavera inoltrata. Praticamente al giro di boa della legislatura, giusto il tempo cioè di far maturare alle nuove leve parlamentari il diritto all’onorevole vitalizio. Se non dovesse cambiare la legge elettorale, il porcellum, saranno ancora una volta i leader nazionali dei partiti a decidere chi far eleggere e sarà curioso verificare le scelte che opereranno a livello territoriale con eventuali ricandidature di parlamentari uscenti o new entry. Partiamo dall’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che dovrebbe riconfermare al Senato l’uscente Aniello Di Nardo con la novità di una doppia candidatura per il deputato Antonio Palagiano che è stato eletto in un collegio lombardo blindato forte dell’amicizia personale che lo lega a Di Pietro, ma che potrebbe però ottenere il secondo posto in lista alle spalle di Di Pietro volendolo proiettare con maggiore autorevolezza sullo scenario politico napoletano e campano. Nel caso di doppia elezione, a Milano e a Napoli, Palagiano potrebbe optare per il collegio che garantirebbe all’IdV un neo eletto di stretta osservanza e fra tutti emerge la candidatura dell’uomo di punta del partito in penisola sorrentina, l’avvocato Giovanni Antonetti che insieme alla vicana Marica Esposito e al pianese Francesco Ciampa, incarna l’agguerrita pattuglia dipietrista che è impegnata costantemente a rodere consensi a sinistra ed Antonetti sembra allo stato quello che vanta una chance di successo in più rispetto ai colleghi di partito. La notizia è trapelata a margine del meeting di formazione politica dell’IdV appena conclusosi e potrebbe sostanziarsi in considerazione anche del fatto che il PD difficilmente potrà assicurare una candidatura con chance di successo a qualcuno della Costiera col risultato che gran parte dei voti del centro-sinistra possono “travasare” su una lista dell’IdV che presentasse candidature come indicate. La crisi elettorale del PD, e più in generale del centro-sinistra, è scontata e i posti blindati saranno tutti appannaggio di candidati d’area, fra cui lo stesso ex presidente della Regione Campania Antonio Bassolino destinato a tornare sulla scena politica nazionale. Anche nel PDL, per di più orfano della componente finiana, si dovranno fare i conti con un consistente calo di consensi che potrebbe mettere a rischio candidature eccellenti come per esempio quella del Sen. Raffaele Lauro al Senato. Ciò anche perché l’esponente politico sorrentino si è contraddistinto per un impegno parlamentare su temi “sui generis” rispetto all’ortodossia belusconiana. Molto però dipenderà dal peso che saprà far valere la componente dell’ex Ministro Claudio Scajola cui Lauro fa riferimento insieme a una consistente pattuglia di parlamentari (circa 60). Quasi certa invece la candidatura della dottoressa Flora Beneduce, attuale responsabile dei club della libertà e reduce da una brillantissima esperienza elettorale alle regionali e che potrebbero vederla risalire anche qualche posizione (prima dei non eletti) alla luce del riconteggio di alcuni voti contestati e dalla più recente esclusione dal consiglio regionale dell’On. Pietro Diodato condannato in via definitiva per brogli elettorali con interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. La Beneduce ha tutti i numeri per aspirare al seggio parlamentare e in questo frangente i giochi sono tutti a suo favore nel partito dove può vantare solidi rapporti con i vertici e soprattutto con Silvio Berlusconi. Infine l’Udc, il partito di Casini, al governo in regione Campania col centro-destra, ma destinato ad animare quel terzo polo che sempre più consensi sembra raccogliere nell’opinione pubblica moderata erodendoli al PDL insieme al FLI. Qui il candidato numero uno al seggio parlamentare è l’attuale assessore provinciale al turismo Pietro Sagristani, forte di uno straordinario successo elettorale ottenuto alla Provincia, di una campagna acquisti che hanno fatto raddoppiare la rappresentanza istituzionale di collegio con l’adesione di Raffaele Apreda e sul territorio di decine di consiglieri comunali. Su tutto c’è poi l’impegno del leader campano dell’UDC, l’On. Ciriaco De Mita, che punta su Sagristani per costruire una nuova rappresentanza parlamentare del partito campano in una stagione così importante per il futuro del partito. Le jeux son fait, rien ne va plus.

(da “La Mia Penisola” N°31 – Vincenzo Califano)