Mauro (PD): “propongo di eliminare l’assessorato al commercio e all’artigianato”. Polemiche sul PSZ e concerti estivi

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Luigi Mauro, consigliere PD Sorrento

SORRENTO – Ironico il commento del consigliere comunale del PD, Luigi Mauro, nella discussione su una “variazione di bilancio” approvata dalla Giunta comunale diSorrento per un importo di oltre 700mila euro (Delibera di G.M. n.121 del 10.08.2010): “Ogni qualvolta occorre reperire risorse per effettuare spese – spiega Mauro –  la Giunta attinge sistematicamente ai capitoli di spesa del commercio e dell’artigianato per cui questo assessore non ha risorse finanziarie disponibili per spendere in questo settore”. Nella discussione è intervenuto il consigliere Rosario Fiorentino ad evidenziare che il provvedimento “riguarda prevalentemente il piano sociale di zona interessato da circa l’80% dell’operazione sui 700mila euro impegnati…Qui bisogna entrare nel merito di questo settore e della gestione del Piano Sociale di Zona su cui occrre fare assolutamente chiatrezza soprattutto perchè siamo il comune capofila e visto che tutti i dipendenti pubblici dei nostri comuni che partecipano al piano hanno rinunciato e ciò qualcosa deve significare”. Sull’argomento è intervenuto anche il Sindaco Cuomo: “Sul piano sociale di zona esercitiamo un ruolo che ci viene riconosciuto anche dagli altri Comuni. Su questo Meta e Vico non hanno mai comunicato questa decisione, ma è anzi un danno per le loro comunità…Il piano si regge sul Comune di Sorrento e senza di noi non si possono ottenere finanziamenti, non so come faranno a reperire i fondi una volta fuori dal PSZ. E’ vero che c’è da migliorare qualcosa e i coordinamenti se non funzionano è perchè i sindaci non partecipano: in particolare Vico e Meta. Con gli altri Comuni invece lavoriamo bene, noi siamo la parte che programma mentre i dirigenti attuano la gestione: se però c’è qualche assessore che vuole entrare nella gestione non crediamo sia giusto”. Il Comune integra la spesa della Provincia per l’organizzazione del concerto di Renzo Arbore costato circa 80mila euro come ha evidenziato il consigliere Schisano che ha rilevato come i fondi a carico del Comune siano stati prelevati dall’assessorato al commercio e all’artigianato. La replica del sindaco a Schisano: “Faccio notare al consigliere Schisano che il suo partito, la sinistra, ha rappresentato gli artigiani e vediamo in che stato sono ridotti. Il problema, e l’ho detto anche a loro direttamente, è che non hanno molto idee e programmi, mentre il vero problema che devono fare i conti con la nuova legge ambientale che rischia di metterli definitivamente fuori gioco. Ora dobbiamo confrontarci sul PUC su questa delicata questione”.