Il PD contro il bando comunale: “Geometri cercasi…residenti a Sorrento”

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consiglio nazionale geometri

SORRENTO – «Ancora una volta il Comune di Sorrento indice un bando per attività di tirocinio formativo, questa volta per praticanti Geometri, ed ancora una volta adotta criteri selettivi discutibili e potenzialmente discriminatori» questa in sintesi la posizione del PD di Sorrento che attraverso un’interrogazione del consigliere comunale Alessandro Schisano inviata al Sindaco il giorno 14 settembre e relativa alla delibera della Giunta Municipale n. 60 del 10.05.2010 avente ad oggetto “Stage formativo per praticante geometra – …” e del successivo bando pubblicato sul sito web del Comune. Nonostante rispetto al precedente bando per un tirocinio formativo riservato a giovani laureati in Ingegneria ed Architettura sia stato eliminato il requisito relativo al “curriculum professionale ed esperienze extracurriculari”, risulta ancora adottato, tra i criteri selettivi, quello della residenza con un sistema di preferenza per i partecipanti residenti a Sorrento, anche a discapito degli altri comuni peninsulari. Dalla lettura del punto 2 dell’art. 6 del bando si evince che il punteggio attribuibile alla residenza dei partecipanti è calcolato in base alla seguente ripartizione: “2) Residenza: Punteggio massimo 10 punti, da attribuirsi come segue: residenti nel Comune di Sorrento punti 10; residenti nell’ambito dei Comuni della Provincia di Napoli al confine con il Comune di Sorrento, ovvero i Comuni di Sant’Agnello e Massa Lubrense punti 4; per gli altri Comuni sempre della Provincia di Napoli punti 2”. «Ci chiediamo quale logica è stata posta alla base di questa scelta – chiede il Coordinatore PD De Luca – che crea un’inspiegabile discriminazione tra giovani professionisti, e sembra richiamare l’imposizione di confini virtuali tanto cari alla Lega Nord. Senza contare che, seguendo questa logica, si potrebbe paradossalmente danneggiare quei giovani cittadini sorrentini, nati a Sorrento, ma magari “costretti” ad emigrare negli ultimi anni in altri Comuni della stessa Penisola per cause di forza maggiore, leggasi ad esempio costo dell’acquisto o del fitto di un’abitazione troppo elevati».