Antonetti (IdV): si pensa alle grandi opere mentre si trascura la quotidianità

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Avv. Giovanni Antonetti (IdV)

SORRENTO – Si ritiene opportuno segnalare al Sindaco di Sorrento, agli Uffici ed agli Assessorati competenti, nonché agli altri soggetti giuridici, portatori di interessi diffusi variamente interessati alle problematiche in oggetto, già indicati in epigrafe e che leggono per conoscenza, le seguenti questioni, relative all’area posta tra la villa comunale e la spiaggia di San Francesco; urgenze sulle quali è sotto gli occhi di tutti l’inerzia dell’attuale amministrazione comunale, intenta a pianificare la realizzazione di megastadi, centri fieristici od inconcepibili  metropolitane, così manifestando disinteresse sia verso le esigenze dei cittadini, utenti della spiaggia libera, che nei confronti delle richieste degli operatori balneari. 1) Dotazione della spiaggia libera “San Francesco” di servizi minimi essenziali. La questione in oggetto è stata già tempestivamente sottoposta all’attenzione dell’intera Amministrazione Comunale, all’indomani dell’insediamento ufficiale e con ampio anticipo rispetto all’inizio della stagione balneare, con nota in data 8 aprile (Prot. n. 12.714), successivamente ribadita in data 3 giugno (Prot. n. 20.170); nell’immediata e beneaugurate risposta del Sindaco (raccomandata del 13 aprile 2010 Prot. n. 13.423) lo stesso precisava testualmente che “…..in riferimento alla Sua nota dell’8 aprile u.s. desidero comunicarLe che, non appena ho assunto la funzione di Sindaco di Sorrento, ho già avuto modo di interessarmi ai problemi da Lei rappresentati. In merito all’opportunità di dotare la spiaggia libera San Francesco di servizi minimi essenziali, ho avuto modo di accertare che già sono state avviate le procedure per appaltare l’esecuzione dei lavori”. A tutt’oggi, all’indomani della chiusura della stagione estiva, con nostro grande disappunto constatiamo che non è stato fatto assolutamente nulla; il dato preoccupante, emerso durante l’intera stagione estiva, è lo stato qualitativo del tratto di arenile in oggetto, nel quale sono totalmente assenti ogni tipo di servizio minimo essenziale quali bagni, docce, e quanto altro sia necessario a rendere meno discriminatorio il soggiorno di coloro i quali, cittadini o turisti, utilizzano detta spiaggia non avendo altre possibilità economiche. E’ uno stato di fatto indecente, in termini di pari opportunità per i cittadini meno abbienti e di igiene pubblica, decoro ed immagine della nostra città, tenuto altresì conto che detta area costituisce luogo di passaggio obbligatorio per i tanti turisti che dalla Villa Comunale si dirigono al Porto di Sorrento; non è tollerabile che l’Amministrazione Comunale sinora non abbia fatto nulla, nonostante il compito già facilitato dalla presenza di un progetto, frutto della passata amministrazione e giacente presso gli Uffici dell’Assessorato al Turismo. 2) Ascensori di collegamento all’interno della Villa comunale. Si protrae omai da troppi anni la questione della mancanza del collegamento meccanico tra la Villa Comunale e la zona balneare della spiaggia di “San Francesco”, dove operano ben 5 stabilimenti balneari; successivamente alla chiusura del precedente elevatore, a causa di problemi gestionali e di sicurezza, ogni anno è passato con la speranza e l’auspicio che si provvedesse alla cantierizzazione dei lavori, di non impossibile progettazione ed esecuzione, consistenti nell’allargamento del tracciato di percorrenza degli ascensori e conseguente installazione delle nuove cabine, in ottemperanza alle disposizione di legge in materia di sicurezza; questa problematica, oltre ad aver compromesso seriamente la possibilità di fruire della spiaggia e del mare da parte dei cittadini sorrentini, specialmente anziani e neonati, ha coinvolto anche interessi economici degli stessi stabilimenti balneari, che sicuramente costituiscono una risorsa ed un indotto di lavoro per l’economia sorrentina; gli stessi, infatti, hanno subito un grave danno in termini di produttività delle loro aziende, a causa di questa fase di stallo. La grave situazione prospettata, certamente ereditata dalla precedente amministrazione ma che di certo non sembra essere una priorità del nuovo corso politico, comporta dei gravi danni anche in termini di mancato decongestionamento del traffico su due ruote (autobus, automobili e navette) verso il Porto di Sorrento, che invece potrebbe essere fortemente ridimensionato mediante l’utilizzo, da parte di turisti e pendolari, dei tanto auspicati ascensori di collegamento sino alla spiaggia “San Francesco”, e poi attraverso il breve tratto pedonale che costeggia gli stabilimenti sino all’area portuale. Tanto premesso, esposto ed enunciato, chiedo agli Uffici, Organi ed Enti indicati in epigrafe, per quanto di rispettiva spettanza e competenza di: a) conoscere l’attuale stato di avanzamento dei lavori relativi alle prospettate problematiche, indicando se gli stessi sono già esistenti, progettati e/o appaltati, dandone altresì adeguata informazione alla cittadinanza; b) predisporre tutti gli atti e procedure necessarie affinché, anteriormente all’inizio della stagione balneare 2011, siano completate le opere  relative alla – dotazione dell’area demaniale non in concessione in località San Francesco (comunemente definita “spiaggia libera”), di ogni servizio minimo necessario (bagno, doccia e quanto altro ritenuto opportuno), ad erogazione pubblica comunale, assicurando altresì la pulizia ed il decoro nella zona antistante; – realizzazione degli ascensori di collegamento tra la Villa Comunale e la zona balneare della spiaggia di “San Francesco” ed il Porto.